Le polemiche sul Manifesto di Ventotene sono state chiaramente una cinica mossa di quel politico di bassa statura, ma ai vertici nell'arte della polemica strumentale, che attualmente occupa la poltrona di Palazzo Chigi.
Non entrerò nel merito, come non si entra in discussione con il vucumprà che cerca di rifilarti un rolex di occasione, o con la televenditrice che ti piazza la crema alle alghe nutrite alla fonte dell'eterna gioventù. La risonanza ottenuta da questa "mulinazza" da Processo del lunedì è decisamente preoccupante.
Nello sfascio della cultura italiota sembrerebbero non essere chiare ai molti le fondamenta del nostro stare insieme in Europa. Vi propongo una lista di letture, in buona parte rubate dal lavoro di due accademici di fama (Building European Union: A Documentary History and Analysis di Trevor C. Salmon e William Nicoll ISBN 0-7190-4446-4), ma su certe tematiche è meglio un buon furto che una inconsistente creatività.
Fonte online gratuita, la raccolta di documenti gestita dall'Università del Lussemburgo sulla storia contemporanea. Una corposa sezione è dedicata alla formazione della UE.
Il valore aggiunto dell'Unione: il compromesso
Tutto il processo che porta alla costruzione dell'Unione si basa sul contradditorio e sul compromesso tra tre sorgenti di pensiero: popolare, socialista e liberista, e su una esigenza primaria: la difesa dalla minaccia totalitarista sia interna che esterna.
L'approccio da tifoseria diffuso nei media italiani è totalmente fuorviante: l'Europa non sarà mai solo cristiana, mai solo socialista, mai solo liberista, ma viene costruita come compromesso, con pesi fluttuanti nel tempo, tra queste componenti, ma con la condivisione di alcuni principi fondamentali, non negoziabili e non derogabili, espressi nell'Art.2 del Trattato UE. siamo PRO:
il rispetto della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell'uguaglianza, dello Stato di diritto e del rispetto dei diritti umani, compresi i diritti delle persone appartenenti a minoranze. Questi valori sono comuni agli Stati membri in una società caratterizzata dal pluralismo, dalla non discriminazione, dalla tolleranza, dalla giustizia, dalla solidarietà e dalla parità tra donne e uomini.
I nemici dell'Unione: i totalitarismi
Se la tutela dei valori fondativi definisce l'Unione in positivo, i nemici la definiscono in negativo. L'Europa è sorta CONTRO i totalitarismi, siano di natura religiosa, fascista o comunista. Tutta l'Europa ha vissuto gli orrori dell'integralismo religioso sfociati nella Guerra dei 30 anni, l'Europa occidentale è stata violata dai regimi fascisti di Roma, Berlino, Vichy, Madrid e Lisbona, l' Europa Orientale e il Nord Europa hanno vissuto sotto l'occupazione diretta o per procura del comunismo sovietico, o ne sono stati direttamente minacciati, pur proclamandosi neutrali, per tutta la guerra fredda.
La maturazione del pensiero europeista ed i "testi sacri" -i pionieri
La fase pionieristica dello sviluppo del pensiero europeista parte da molto lontano e arriva al kickoff dell'Unione. La Dichiarazione di Schuman del 1950. Tra coloro che sono riconosciuti tra i pionieri troviamo inglesi, francesi, austriaci, italiani ecc... ed anche uno statunitense. L'Europa è un patrimonio condiviso e partecipato, non è il Patto di Varsavia, che era un mero fantoccio del comunismo sovietico.
Come vedrete non c'è peggior balla che l'Unione sia un misuratore del calibro delle zucchine.
William Penn - dagli orrori dei massacri del XVII secolo, al disegno di una entità sovranazionale
Il fondatore della Pennsylvania (e del Delaware) è anche il primo estensore di un progetto di stato unico europeo.
Nella sua “An Essay towards the present and future Peace of Europe by the establishment of an European Dyet, Parliament or Estates” Penn delinea la soluzione di uno stato unico europeo per assicurare la pace nel continente.
Penn è nato negli ultimi anni della Guerra dei 30 anni, e negli anni delle due guerre civili inglesi. In quegli anni, e come risposta alla violenza dilagante, si affermò il movimento religioso del quaccherismo, cui Penn aderì.
Grazie al potere del padre (Ammiraglio eroe della guerra contro la Spagna) a William Penn jr venne concessa un' area che corrisponde agli attuali stati della Pennsylvania, Delaware e parte del New Jersey.
Le idee di Penn furono recepite nella Costituzione della nascente colonia, e mutuate dalla Costituzione americana.
Interessante la soluzione al "problema"(?) della sovranità:
I am come now to the last Objection, That Soveraign Princes and States will hereby become not Soveraign; a Thing they will never endure. But this also, under Correction, is a Mistake, for they remain as Soveraign at Home as ever they were. Neither their Power over their People, nor the usual Revenue they pay them, is diminished: It may be the War Establishment may be reduced, which will indeed of Course follow, or be better employed to the Advantage of the Publick. So that the Soveraignties are as they were, for none of them have now any Soveraignty over one another: And if this be called a lessening of their Power, it must be only because the great Fish can no longer eat up the little ones, and that each Soveraignty is equally defended from Injuries, and disabled from committing them: Cedant Arma Togae is a Glorious Sentence; the Voice of the Dove; the Olive Branch of Peace.
Cedendo sovranità all'Unione i sovrani rimarranno tali a casa propria come mai avrebbero potuto essere. ricorda l'aneddoto citato da Mario Draghi sulla costruzione dell'Euro:
Victor Hugo "un jour viendra"
Il Verbo si fa potente quando lo utilizza un intellettuale. Se poi si tratta di personaggi del calibro di Victor Hugo le parole tuonano nella mente di chi le ascolta:
Un jour viendra où l’on verra ces deux groupes immenses, les Etats-Unis d’Amérique, les Etats-Unis d’Europe, placés en face l’un de l’autre, se tendant la main par-dessus les mers, échangeant leurs produits, leur commerce, leur industrie, leurs arts, leurs génies, défrichant le globe, colonisant les déserts, améliorant la création sous le regard du Créateur, et combinant ensemble, pour en tirer le bien-être de tous, ces deux forces infinies, la fraternité des hommes et la puissance de Dieu !
Due intuizioni sono di stretta attualità: la rete di trasporti annulla le distanze tra i paesi, e la possibilità di coordinare gli sforzi intellettuali ed industriali, utilizzando le risorse sprecate per i conflitti tra i paesi europei per devolverli allo sviluppo economico e sociale. Il secondo è il piano Marshall, con la protezione della NATO contro le minacce esterne... fino alla scellerata elezione di Trump.
Ma daje Victor!!!:
Dans notre vieille Europe, l’Angleterre a fait le premier pas, et par son exemple séculaire elle a dit aux peuples : Vous êtes libres. La France a fait le second pas, et elle a dit aux peuples : Vous êtes souverains. Maintenant faisons le troisième pas, et tous ensemble, France, Angleterre, Belgique, Allemagne, Italie, Europe, Amérique, disons aux peuples : Vous êtes frères !
Richard von Coudenhove-Kalergi-Paneuropa
Nobile mitteleuropeo, attento osservatore delle dinamiche dell'inizio anni '20 del novecento, odiatissimo da complottari e sovranisti italioti per avere formulato il disegno di un unico stato europeo (Paneuropa), e per avere tra i primi individuato nell'espansionismo sovietico un nemico mortale per l'Europa.
Il suo pensiero venne formalizzato negli anni immediatamente successivi il "Miracolo della Vistola", la battaglia con cui i polacchi del nascente stato fermarono l'offensiva sovietica costringendo il Cremlino a concentrarsi sulla "rivoluzione in un solo paese" e dismettere i disegni egemonici verso ovest. Il Maresciallo Pilsudski, comandante dell'armata polacca, li fermò per 20 anni, ovvero fino alla esecutività del patto scellerato Molotov-Ribbentrop tra l'URSS bolscevica e la Germania nazista.

Seit der Absage Amerikas an den Völkerbund war ich zur Überzeugung gelangt, daß nur ein föderativer
Zusammenschluß des europäischen Kontinentes westlich von Rußland einen zweiten Weltkrieg verhindern
könnte. Daß nur ein einiges Europa sich militärisch gegen die russische Drohung und wirtschaftlich gegen
die wachsende amerikanische Konkurrenz schützen könnte(Dopo il rifiuto americano della Società delle Nazioni, mi ero convinto che solo un'unione federativa del
continente europeo a ovest della Russia avrebbe potuto evitare una seconda guerra mondiale. Che solo
un'Europa unita potesse proteggersi militarmente dalla minaccia russa ed economicamente dalla crescente
concorrenza americana)
Spiacente, ma il mio tedesco non va oltre le declinazioni delle birre, e ho usato un traduttore automatico.
Il pensiero di Kalergi si diffuse in tutta Europa, "tranne che in Italia, dove i fascisti vincitori non volevano avere nulla a che fare con questa idea e non avrebbero nemmeno tollerato una traduzione italiana del mio libro, ed influenzò profondamente eminenti personalità, tra cui il futuro Primo Ministro francese Aristide Briand.
L'idea di Kalergi fu accantonata con l'espansione nazista nell'Europa centrale e, successivamente con la seconda guerra mondiale.
Briand - il pensiero dell'Europa unita entra tra i politici che contano: Il Memorandum del 1930
Lo statista francese cerca di tradurre in atti della Società delle nazioni il pensiero di Kalergi. L'ostracismo dell'Italia fascista a fine anni '20, e la crescita dei totalitarismi negli anni '30 confinarono negli archivi lo sforzo di Briand.
Winston Churchill e l'Unione Franco-Britannica
Nell'ora più buia, quando si rende conto che la Francia è avviata verso la capitolazione nei confronti della Germania nazista, l'allora primo ministro Winston Churchill fa un "all in". Propone una unione tra i due paesi separati dalla Manica (o dal Canale, all'inglese) e coinvolti in guerre reciproche dai tempi delle gesta di Guglielmo il Conquistatore: un solo paese, tutto in condivisione, per contrapporre un ostacolo invalicabile al Nazismo.
Nota Bene: se la situazione era oramai disperata sul territorio metropolitano francese, ai transalpini rimanevano l'impero e la flotta. Non certo asset da poco.
Altiero Spinelli, Enrico Rossi ed il think tank di Ventotene - Il Manifesto
Veniamo al documento incriminato dalla cocomera e gentile claque. Il commento al documento, chiarissimo, lo lasciamo a Trevor Salmon e William Nicoll, autori del testo consigliato "Building European Union".

Come vedete la interpretazione del testo non lascia dubbi: Spinelli e Rossi non attaccano solamente i nazifascisti, ma anche l'ultra-collettivismo (made in Moscow) e l'opportunismo della Chiesa cattolica. La chiave di lettura "venduta" nel recente dibattito dalla Meloni e claque è quindi sfrontatamente fuorviante.
L'apporto di Rossi e Spinelli alla costruzione dell'Unione è il focus sulla giustizia sociale e sui diritti individuali, convertito nei due principi fondamentali della "dignità", e della tutela dei diritti dei cittadini dell'Unione nel Trattato UE.
Per una chiave di lettura più esaustiva del documento segnalo il post di Reforming, pubblicato in questi giorni.
Jean Monnet e il Memorandum di Algeri del 1943
Dopo la sbarco in Sicilia e la caduta del fascismo, tra gli intellettuali europei si incomincia a pensare al "dopo" la vittoria sui nazifascisti. Due le linee di pensiero: ridurre la Germania, e anche l'Italia, allo stato pastorale, chiedendo i risarcimenti per i danni provocati, oppure tracciare una linea e ripartire da capo con un progetto condiviso che elimini i fattori di scontro (in primis le risorse minerarie al confine tra Francia e Germania).
Stato di diritto e unione doganale sono le premesse per evitare che nazionalismi e sovranismi prevalgano come accadde dopo la prima guerra mondiale, e creino le premesse per nuovi conflitti. Le risorse liberate per la pacificazione tra paesi europei sono indispensabili per mantenere la pace sociale.
Il n’y aura pas de paix en Europe si les Etats se reconstituent sur une base de souveraineté nationale avec ce que cela entraîne de politique de prestige et de protection économique. Si les pays d’Europe se protègent à nouveau les uns contre les autres, la constitution de vastes armées sera à nouveau nécessaire. Certains pays, de par le traité de paix futur, le pourront ; à d’autres, cela sera interdit. Nous avons fait l’expérience de cette méthode en 1919, et nous en connaissons les conséquences.
[...]
Au point de vue économique, il est essentiel que soit empêchée dès l’origine la reconstitution des souverainetés économiques ; par conséquent, déjà des engagements devraient être demandés à tous les gouvernements en exil ou autorités tels que le Comité français, de ne pas établir de droits de douane ou de contingents jusqu’à la conclusion du traité de paix.
Winston strikes back - il Discorso di Zurigo del 1946
Nel secondo dopoguerra Churchill, sempre più preoccupato dell'ingerenza sovietica, e ben consapevole che solo una organizzazione forte economicamente e di dimensioni adeguate poteva permettere agli stati europei di resistere a Stalin (o ancor meglio dissuaderlo da ogni appetito verso i paesi vicini). Il richiamo a Briand e a Kalergi è esplicito:
What is this sovereign remedy? It is to recreate the European fabric, or as much of it as we can, and to provide it with a structure under which it can dwell in peace, safety and freedom. We must build a kind of United States of Europe. In this way only will hundreds of millions of toilers be able to regain the simple joys and hopes which make life worth living. The process is simple. All that is needed is the resolve of hundreds of millions of men and women to do right instead of wrong and to gain as their reward blessing instead of cursing.
Much work has been done upon this task by the exertions of the Pan-European Union, which owes so much to the famous French patriot and statesman Aristide Briand.
Una voce da oltreoceano: il discorso di Marshall ad Harvard
La "Dottrina Truman" è quanto di più lontano vi possa essere dall'orientamento della attuale amministrazione Trump. Prevede che la migliore difesa per gli USA sia la presenza di stati forti economicamente e nei condivisi valori democratici, sia ad est che ad ovest. La disperazione e la fame portano inevitabilmente alla instabilità politica ed alla necessità di mantenere elevati costi per la difesa.
Il corollario di questa dottrina furono gli aiuti erogati nel contesto del "piano Marshall", redatto dall'Ex Capo di stato maggiore delle forze armate USA della amministrazione Roosevelt e Segretario di Stato della Amministrazione Trump.

Il discorso, del 5 giugno 1947 segna l'inizio degli aiuti alla ripresa europea, e la costituzione dell'OCSE.
The truth of the matter is that Europe's requirements for the next three or four years of foreign food and other essential products - principally from America - are so much greater than her present ability to pay that she must have substantial additional help or face economic, social, and political deterioration of a very grave character.
The remedy lies in breaking the vicious circle and restoring the confidence of the European people in the economic future of their own countries and of Europe as a whole. The manufacturer and the farmer throughout wide areas must be able and willing to exchange their products for currencies the continuing value of which is not open to question.
Aside from the demoralizing effect on the world at large and the possibilities of disturbances arising as a result of the desperation of the people concerned, the consequences to the economy of the United States should be apparent to all. It is logical that the United States should do whatever it is able to do to assist in the return of normal economic health in the world, without which there can be no political stability and no assured peace.
Il kick-off dell'Unione Europea: il discorso di Schuman del 9 maggio 1950.
Con il Discorso di Schuman venne iniziata l'attuazione della CECA (Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio). Il primo organismo sovranazionale, deputato alla co-gestione delle risorse minerarie, tra Germania, Francia, Belgio e Lussemburgo in modo da prevenire moventi per ulteriori conflitti europei.
Alla CECA partecipò da subito l'Italia, affamata di materie prime, ma con null'altro da offrire all'epoca che la forza lavoro per le miniere. Contributo dei lavoratori italiani che ebbe purtroppo anche i suoi martiri, in tanti incidenti tra cui il più grave fu quello di Marcinelle (8 agosto 1956).
L'incipit del Discorso viene considerato il punto di partenza del processo di unione:
L'Europa non potrà farsi in una sola volta, né sarà costruita tutta insieme; essa sorgerà da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto. L'unione delle nazioni esige l'eliminazione del contrasto secolare tra la Francia e la Germania: l'azione intrapresa deve concernere in prima linea la Francia e la Germania.
Nel 1949 le prime elezioni libere nella Germania Ovest avevano dato alla CDU da poco fondata una risicatissima vittoria. Adenauer e gli alleati della FDP. Iniziava il processo di convincimento dell'elettorato tedesco della appetibilità della economia di mercato sulla economia socialista ancora promossa dalla SPD.
La partecipazione della Germania alla CECA fu fondamentale per riprendere le attività economiche distrutte durante la seconda guerra mondiale, e trovare fiducia nella economia di mercato. Risolti i problemi interni, e grazie alla CECA, si sarebbe presto affacciato sulla scena europea un protagonista decisivo.