La recente scomparsa di Catherine Ringer, degli indimenticabili Les Rita Mitsouko, mi ha ricordato quel periodo verso la fine degli anni del liceo in cui ogni tre per due usciva un brano irriverente e trasgressivo.
In un periodo in cui i bacchettoni hanno ripreso a rompere i coglioni con il loro mondo da Mulino Bianco, solo una sana e consapevole libidine può salvare le sorti della umanità.
Ed eccovi una playlist che sembra direttamente uscire da un gracchiante vinile da cui risorgono synth analogici, drum machine, club, erotismo, androginia, decadenza, freddezza metropolitana e provocazione. Enjoy!