Tra russi e ucraini la Crimea e i Donbass creano meno attrito della paternità del Borsch. Si, perché questa zuppa di rape rosse e cavolo è un patrimonio dell'umanità.
Piatto unico tipicamente invernale da gustarsi in scodella larga da contadino con accompagnamento di pane di un paio di giorni prima.
Il suo plus è l'accostamento tra il gusto dolciastro della rapa rossa con il sapore grasso e leggermente acidulo della smetana appoggiata li, a utile decoro del piatto.
Rispetto alla ricetta sotto riportata vi suggerisco due varianti:
1) cuocere rape, carota e cipolla su una padella a fondo sottile (alluminio the top) appoggiata sulla casseruola e scaldata dal vapore del brodo
2) aggiungerle quasi a fine cottura per mantenerle più croccanti